Agriturismi in Toscana
La città di Pisa, nella forma attuale è per lo più come
era nel periodo Lorenese, salvo le ricostruzioni fatte dopo il pesante
bombardamento subito nel 1944, che distrusse quasi la metà del
patrimonio edilizio pisano.
Il nucleo religioso di Pisa è decentrato rispetto al baricentro
urbano, esso forma un particolare ambiente, su di un prato verde: Piazza
Dei Miracoli, che riassume l'arco dell'esistenza umana. In questa piazza
infatti, sono rappresentate: la nascita, con il Battistero, la conquista
della ragione, con la Torre, e della santità con la Cattedrale,
infine la morte con il Camposanto.
Nel 1986 in Piazza dei Miracoli è stato inaugurato il Museo dell'Opera
del Duomo, ricco di opere d'arte tra cui spicca il Cristo
ligneo del Duomo che risale al secolo XII. Il Museo comprende
anche il Tesoro del Duomo, di inestimabile valore.
Pisa oggi viene collocata tra i maggiori centri culturali
italiani, in quanto ospita un prestigioso centro universitario
e di ricerca, noto in tutto il mondo.
Per il 2002 è prevista l'apertura del Museo del Mare, che verrà costruito
per esporre ciò che nel 1998 è stato scoperto casualmente
durante gli scavi per la realizzazione di un edificio delle Ferrovie.
Si tratta del "Porto delle Meraviglie", che, sotto metri di
terra, ha nascosto per secoli 18 navi di epoche diverse, restituendole
a noi praticamente intatte sia nella struttura che nel carico. Si pensa
che queste navi siano affondate durante diversi nubifragi al tempo in
cui Pisa era ancora bagnata dal mare.
Da vedere:
Piazza dei Miracoli, dove è concentrato il centro
religioso della città. In questo spazio verde è rappresentata
l'esistenza umana attraverso i quattro bianchi edifici:
il Battistero (battesimo), la Torre (la ragione), la Cattedrale (la
santità)
il Camposanto (la morte).
Il Battistero, maestoso edificio romanico, al quale
fu aggiunta successivamente una ricca decorazione gotica.
Iniziato nel 1152 su progetto del Diotisalvi, fu concluso oltre un
secolo dopo. Il ricco interno conserva uno splendido
pulpito marmoreo di Nicola Pisano. La Torre,
iniziata da Bonanno Pisano nel 1173 e conclusa nel 1350 da Tommaso Pisano.
Questa particolare costruzione cilindrica, considerata un miracolo di
statica per la sua inclinazione (verificatasi durante la sua costruzione) è da
secoli tuttora in piedi. Chiusa al pubblico per alcuni anni, a causa
dei lavori di consolidamento, è stata
recentemente riaperta. Il Duomo, posto al centro della piazza e dedicato alla
vergine Assunta, è un capolavoro dell'architettura romanica
pisana. Iniziato nel 1064 dall'architetto Buscheto, venne
consacrato da papa Gelasio II nel 1118. Nei secoli successivi è stato
ampliato. Fu restaurato dopo l'incendio del 1595 e nell'Ottocento. L'interno
a croce latina è diviso in cinque navate e contiene innumerevoli
e preziose opere d'arte.
Il Camposanto, questa grandiosa galleria a pianta rettangolare
chiude il lato settentrionale della piazza. Secondo la leggenda, la
terra qui racchiusa vi fu trasportata dal Monte Golgota dai Pisani che
combatterono la Crociata del 1203. L'edificio fu iniziato nel 1277 e
fu finito dopo oltre un secolo. L'interno è coperto di affreschi,
(molti devastati dai bombardamenti dell'ultima guerra) tra i quali spicca
il complesso trecentesco (attribuito a Buffalmacco) raffigurante il
Giudizio Universale, l'Inferno e il Trionfo della Morte. Conserva preziosi
sarcofagi romani, antiche stele funerarie e sepolcri di importanti famiglie
pisane.
Museo dell'Opera del Duomo, con sede nel Palazzo
dei Canonici sul lato orientale della Piazza dei Miracoli,
accoglie le opere provenienti dagli edifici della Piazza
insieme ad antichità etrusche,
romane e reperti egiziani. Interessante anche la sala
dei tesori e degli argenti. Piazza dei Cavalieri, voluta
da Cosimo I e disegnata dal Vasari, è una delle più scenografiche
realizzazioni urbanistiche dell'epoca. Vi si affaccia
l'elegante Palazzo dei Cavalieri, ora sede della Scuola Normale Superiore,
istituita da Napoleone. Alla sinistra del Palazzo dei
Cavalieri si trova il Palazzo dell'Orologio, o della
Gherardesca, progettato nel 1565 dal Vasari e realizzato nel 1605 unendo
due torri preesistenti.
In una di esse nel 1289 trovò la morte il Conte Ugolino con i
figli (ricordato da Dante in un canto dell'Inferno).
Sulla stessa piazza si affaccia inoltre la chiesa di
S. Stefano dei Cavalieri, disegnata dal Vasari, ed eretta
sul luogo di una precedente chiesa medievale. L'interno a navata unica
conserva un'originale collezione di antiche bandiere, per lo più turche,
a testimoniare le conquiste dei pisani in Oriente Fortezza
Nuova, posta a sud del corso dell'Arno, fu edificata nel 1468 dai fiorentini
come segno di superiorità. La fortezza fu ricostruita nel 1512
da Giuliano da Sangallo e sono tuttora visibili i resti del Bastione
Sangallo. Museo Nazionale di San Matteo, ex monastero benedettino posto
sul Lungarno Mediceo, è stato
restaurato ed adattato a sede museale, nel quale l'arte
pisana vi è rappresentata
al completo.
Domus Galileiana, istituita nel 1942 come centro di stuti
galileiani, vi sono conservati libri e cimeli del celebre
scienziato pisano. Santa Maria della Spina, chiesa edificata
nel 1323, in stile gotico, conserva come reliquia, una
spina della Corona di Cristo. Chiesa del Santo Sepolcro,
del 1153, con la sua originale pianta ottagonale, conserva
all'interno una pregevole Madonna con Bambino di Benozzo Gozzoli.
A presto...lo staff di Toscana Agriturismi